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Falco


Un falco sorvola le cime degli squallidi edifici di alberghi e uffici del centro di Delhi. Controlla il territorio, caccia topi e piccoli roditori. Il sole pallido si intravede tra la nebbia e lo sciattume sporco della città. Controlla e attacca appena può. Non riesco a non pensare all'esecutivo indiano, al suo premier fondamentalista (Modi) e all'esercito usato contro gli studenti e contro tutti coloro che potrebbero ribellarsi alla situazione esplosiva di questa terra, dove la follia e l'ingiustizia vanno a braccetto e dove in lontananza rieccheggiano corni di plastica come ancestrali richiami tribali. Non c'è nulla da festeggiare eppure ieri sera, nella notte del 31 dicembre, migliaia di giovani camminavano, ridevano, urlavano al nuovo anno in una militarizzara Connaught Place. Nell'ombra della rimozione migliaia di altri umani lavoravano, mendicavano, morivano in questa fitta nebbia di smog.



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Air India

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Arrivo a Delhi

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